
E' morto a Roma all'età di 81 anni, dopo una lunga malattia, Oreste Lionello. Attore di teatro, cabarettista, autore e doppiatore, un vero e proprio fenomeno da palcoscenico. Il Bagaglino gli diede la popolarità che meritava, (semplicemente unico il suo Andreotti), ma grandioso è stato anche il suo lavoro lontano dai riflettori o per meglio dire nello studio di doppiaggio: nell'arco degli anni ha prestato la sua voce a Jerry Lewis, Peter Sellers nel Dottor Stranamore, Charlie Chaplin (Il grande dittatore nella versione ridoppiata del 1972), Marty Feldman, Michel Serrault nella trilogia del Vizietto, Dick Van Dyke in Mary Poppins, Gene Wilder in Frankenstein Junior e molti altri ancora. Ma come doppiatore, Lionello è noto soprattutto per l’eccezionale simbiosi col personaggio di Woody Allen, che ha doppiato per decenni.
Proprio Woody Allen, ha espresso un commosso ricordo: « Oreste Lionello mi ha reso per anni un attore molto migliore di quanto non fossi veramente» ha detto l'attore e regista statunitense, aggiungendo: «Ci siamo conosciuti personalmente e mi è sempre sembrato un uomo molto amabile».
Lo ricordiamo così:
Proprio Woody Allen, ha espresso un commosso ricordo: « Oreste Lionello mi ha reso per anni un attore molto migliore di quanto non fossi veramente» ha detto l'attore e regista statunitense, aggiungendo: «Ci siamo conosciuti personalmente e mi è sempre sembrato un uomo molto amabile».
Lo ricordiamo così: