domenica 21 giugno 2009

L'angolo della risata: Stanlio e Ollio

Di solito questa rubrica è destinata al Lunedì ed è un modo per augurare un buon inizio settimana a tutti, ma questa volta l'anticipiamo di un giorno.

La scena di oggi è tratta dal film I Diavoli volanti in cui recita la strepitosa coppia formata da Oliver Hardy e Stan Laurel, Crick e Crock (nomignolo col il quale erano noti inizialmente in inglese) o per tutti , Stanlio e Ollio.
Questa coppia ha dato molto al mondo del cinema, prima con il cinema muto, fatto di gag e sguardi indimenticabili, poi con l'avvento del sonoro perciò non posso non dedicare a questi due grandi comici un post più accurato in futuro.
Per le prime uscite dei loro film oltreoceano, i due attori si occuparono personalmente del doppiaggio dei loro personaggi nelle lingue straniere: recitarono in spagnolo, tedesco, francese ed italiano; per questo il pubblico italiano sin da subito trovò incredibilmente simpatico il modo di parlare dei due personaggi, che rimase lo stesso anche quando furono impiegati degli attori italiani per il loro doppiaggio.
Tra gli illustri doppiatori italiani che prestarono la propria voce a Stanlio e Ollio quelli che riscossero più successo furono senza dubbio Mauro Zambuto (Stanlio) ed il grande Alberto Sordi (Ollio).
Personalmente sono un grandissimo fan di Stanlio e Ollio e non perdo mai un'occasione di rivedere le loro fantastiche, inimitabili, comiche.

Questa scena mi ha sempre messo di buon umore e auguro a tutti di cogliere dalla vita tutto ciò che c'è di positivo e di non smettere mai di ridere perchè, come diceva il grande Chaplin: "Un giorno senza sorriso è un giorno perso".



4 commenti:

Vision ha detto...

...davvero fantastici e molto divertenti;
ciao ciao!!!

AndreA ha detto...

Hanno segnato un epoca!! :-)

A presto! ;-)

phoebe ha detto...

si mitici, ogni tantp quando rifanno qualche skech lo riguardo volentieri..

the Tramp ha detto...

@Vision grandissimi.

@Andrea sono immortali.

@Phoebe peccato che ne trasmettono pochi e solitamente quelli che hanno reso a colori.