domenica 13 giugno 2010

Bright Star


Finalmente, dopo un'attesa di un anno, è uscito in Italia Bright Star il film diretto da Jane Campion (Lezioni di piano) che narra la storia d'amore tra il poeta inglese John Keats e la sua vicina di casa Fanny Brawne, divenuta la musa ispiratrice delle sue poesie.

Il film in realtà è del 2009, ha partecipato al 62° festival di Cannes ma è uscito nelle sale italiane soltanto Venerdì 11 Giugno.


Il film offre la possibilità di conoscere più a fondo gli ultimi anni del poeta inglese attraverso gli occhi della donna che lo ha amato, forse la vera protagonista del film, interpretata in modo commovente dalla giovane Abbie Cornish, attrice australiana, già vista in Elizabeth, che a tratti ricorda la sua connazionale Nicole Kidman.
Caratterizzato da un ritmo non proprio sostenuto, ma molto intenso, e da dialoghi da seguire con accurata attenzione, il film si distingue soprattutto per la bellezza dei costumi (nomination agli Oscar e agli Bafta - gli Oscar inglesi), una e per la meravigliosa fotografia.

Proprio la fotografia merita a mio avviso una menzione a parte, questa infatti suscita nello spettatore l'improvviso desiderio di visitare le campagne inglesi, ricche di colori, caratterizzate da una natura che esplode intorno ai personaggi, regalando degli scenari incredibili.
Da lodare enormemente il lavoro del direttore della fotografia Greig Fraser il quale non solo ci regala magnifici dipinti ad ogni singola inquadratura, ma si permette addirittura delle citazioni-omaggi, per la gioia dei palati più fini, ad artisti del passato, uno su tutti Hopper, dando vita ai loro quadri.


Convincenti gli attori: Ben Whishaw interpreta John Keats, un giovane poeta indebitato e malato, la cui vita ed il proprio essere vengono sconvolti dalla giovane Fanny, come già detto interpretata da una bravissima Abbie Cornish, completamente coinvolgente soprattutto nella parte finale del film. I due rendono magnigicamente l'amore (casto e puro) tra i due personaggi, amore che altro non può che tramutarsi in poesia, un amore di altri tempi, al quale il pubblico moderno si è purtroppo disabituato.


Un vero peccato che questa pellicola d'autore sia stata distribuita in solo 99 cinema italiani, perchè Jane Campion è riuscita davvero a darci un'altra lezione, questa volta una lezione di poesia, rinnovando l'interesse per un giovane poeta inglese che tra l'altro ha trascorso l'ultimo anno di vita in Italia, a Roma, dove è stato sepolto nel cimitero dei protestanti.

Un film che merita più di una visione per meglio apprezzare la ricercatezza dei dialoghi.

Consiglio a chi volesse vederlo, di fermarsi e godere di tutti i titoli di coda, accompagnati dalle parole d'amore della poesia di Keats.

Il trailer:

8 commenti:

Neverland ha detto...

un film bello come un sogno, quanta emozione!BEL POST!

alesya ha detto...

un film meraviglioso..complimenti per la recensione!è bello vedere hce qualcun altro abbia capito(è da tempo ormai che mi scontro con voci che disprezzano il film)!

the Tramp ha detto...

@Neverland è davvero un film emozionante.Grazie dei complimenti

@@Alesya benvenuta tra i lettori de La Settima Arte. In effetti questo film non è piaciuto a molti, davvero un peccato. Grazie dei complimenti.

il cineocchio ha detto...

Complimenti per il blog, lo trovo molto completo e ben fatto, continuerò a seguirti. Per quanto riguarda il film, concordo pienamente: “Bright Star” convince ed emoziona, e la Campion si conferma ancora una volta come una regista degna di rispetto e attenzione. Qualora ti facesse piacere passare sul mio blog, la recensione di questo film è già presente. L’indirizzo è questo:
www.ilcineocchio.99k.org

the Tramp ha detto...

@cineocchio benvenuto nel mio blog e grazie dei complimenti. Sono contento di vedere che, nonostante una pessima distribuzione nei cinema italiani, questo film ha comunque riscosso un buon successo di pubblico.A presto.

il cineocchio ha detto...

Grazie dello scambio link, ho ricambiato subito inserendoti nel mio "blogroll cinefilo"! A presto.

GEA ha detto...

meraviglioso questo film,mi lascia senza parole e complimenti per il blog,davvero molto ben organizzato ;)

the Tramp ha detto...

@Gea benvenuta ne La Settima Arte e grazie dei complimenti. Come ho detto nei precedenti commenti, sono contento che molte persone hanno apprezzato questo film che merita proprio di esser visto.